L’Istituto Italiano di Cultura, nell’ambito della XIV edizione della “Notte della Letteratura”, organizzata in collaborazione con i membri EUNIC di Sofia e la “Reading Sofia Foundation”, presenta una serata di lettura dedicata all’opera di Stefania Auci “I leoni di Sicilia”.
Dal cuore della Calabria alle strade di Palermo, la famiglia Florio costruisce un impero destinato a segnare la storia economica e sociale della Sicilia dell’Ottocento. Dopo il terremoto del 1799, Paolo Florio, con il fratello, la moglie Giuseppina e la nipote Vittoria, si trasferisce a Palermo, dove apre un’aromateria, ponendo le basi di una straordinaria ascesa imprenditoriale. Alla sua morte, il giovane Vincenzo prende le redini degli affari sotto la guida dello zio, trasformando l’azienda in una potenza internazionale e innovando la conservazione del tonno a Favignana. Tra matrimoni, alleanze e ambizioni, la saga familiare si intreccia con i grandi eventi storici dell’isola, dalla rivoluzione del 1848 allo sbarco dei Mille. Una dinastia che incarna l’età d’oro dell’economia siciliana.
Stefania Auci è una scrittrice italiana. Dopo il liceo classico “Ximenes” di Trapani e la laurea in Giurisprudenza a Palermo, ha lavorato in uno studio legale prima di dedicarsi all’insegnamento. La passione per la scrittura, coltivata fin dall’università, la conduce nel 2015 alla pubblicazione del romanzo Florence, seguito nel 2017 dal saggio’ La cattiva scuola’, scritto con Francesca Maccani. Il successo internazionale arriva nel 2019 con I leoni di Sicilia, venduto all’estero prima dell’uscita italiana. Seguono L’inverno dei leoni, il Premio Bancarella e l’adattamento televisivo dell’opera, che ne consolida la fama. Oggi è tra le autrici italiane più lette e apprezzate.
Vera Petrova è traduttrice, scrittrice e giornalista. Ha vissuto in Italia, insegnato all’Università di Pisa e lavorato come corrispondente e direttrice editoriale in Bulgaria. È autrice di tre libri: ‘Invece del libro’, ‘Turbine’ e ‘Passeggiate nel mondo invisibile’. Ha tradotto in italiano l’autore bulgaro Yordan Radichkov e in bulgaro autori come Umberto Eco ed Elena Ferrante. Ha diretto il Festival Internazionale della Letteratura di Sofia nel 2017 e tenuto corsi di traduzione all’Istituto Italiano di Cultura. Nel 2020 la sua traduzione de ‘Il treno dei bambini’ di Viola Ardone è stata scelta quale Libro dell’Anno dalla catena Helikon.