Al Rettorato dell’Università di Sofia “San Clemente d’Ocrida”, si presenta la traduzione in bulgaro del romanzo “Vita e morte di Adria e dei suoi figli” di Massimo Bontempelli, tradotto dalla prof.ssa Radeya Gesheva, docente di Filologia Italiana presso il Dipartimento di Romanistica della Facoltà di Filologie Classiche e Moderne.
L’evento nasce come occasione di incontro tra la cultura bulgara e quella italiana, tra letteratura, traduzione e ricerca umanistica, e mette in evidenza il ruolo della traduzione come spazio privilegiato di dialogo tra lingue, tradizioni e comunità accademiche.
Massimo Bontempelli (1878–1960) è stato uno dei più importanti scrittori e intellettuali italiani del Novecento, autore di romanzi, racconti, opere teatrali e saggi critici. La sua produzione attraversa diverse esperienze letterarie, dal futurismo alle avanguardie, fino alla poetica del “realismo magico”, alla quale il suo nome è particolarmente legato. In questo senso, la sua opera può essere accostata anche alla scrittura di Georgi Gospodinov, nella quale la memoria, il tempo, la morte e il destino umano oltrepassano anch’essi i confini del realismo.
L’ospite speciale della presentazione (in collegamento online dall’Italia) è la prof.ssa Marinella Mascia Galateria, già docente di letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. I suoi studi sono dedicati in particolare alla letteratura italiana del Novecento e, tra i suoi principali ambiti di ricerca, occupa un posto di rilievo l’opera di Massimo Bontempelli, del quale è una delle più autorevoli studiose. La sua partecipazione conferisce all’incontro una particolare dimensione internazionale e accademica, offrendo l’opportunità di approfondire il significato dell’opera, della sua traduzione e del suo inserimento nel più ampio dialogo culturale tra la Bulgaria e l’Italia.
L’edizione italiana avvicina l’opera a un nuovo pubblico di lettori e ne favorisce la presenza nel panorama culturale italiano. La traduzione non rappresenta soltanto il passaggio di un testo da una lingua all’altra, ma costituisce un vero e proprio atto di mediazione culturale, capace di restituire l’opera in un nuovo contesto linguistico, letterario e interpretativo.
Il volume, tradotto grazie ad un contributo alla traduzione assegnato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, è pubblicato dalla prestigiosa casa editrice Books4All.
La presentazione è rivolta a tutti coloro che sono interessati alla letteratura e alla cultura italiana, alla traduzione, agli studi umanistici e al dialogo culturale tra l’Italia e la Bulgaria.