Sicilia, 1979. Palermo è sconvolta dagli attentati di mafia. Francesca Morvillo è sostituto procuratore al tribunale dei minori di Palermo e conduce una serena esistenza con suo marito Giuseppe. Francesca viene chiamata dal tribunale dei minori per seguire un caso di parricidio. Dino, un quindicenne cresciuto nei luoghi dove alberga la più efferata delinquenza, uccide il padre davanti agli occhi della madre. Senza tentennare e senza avere ripensamenti, neanche quando vede con i suoi occhi l’omertà di una madre che in nome dell’onore è disposta a sacrificare suo figlio, Francesca rimane fedele ai suoi valori lottando contro un sistema giudiziario retrogrado, che vorrebbe solo punire i minori invece di educarli e offrire loro un futuro diverso da quello dei propri padri. Quando la carriera professionale di Francesca sembra sull’orlo di una crisi, il destino la sorprende, regalandole l’incontro più importante della sua vita, quello con il magistrato Giovanni Falcone.
Simona Izzo è un attrice, doppiatrice, regista, scrittrice e sceneggiatrice italiana nata a Roma nel 1953. Figlia del noto doppiatore e sceneggiatore Renato Izzo, comincia la sua carriera nel mondo dello spettacolo da giovanissima. Nel 1990 vince il Nastro d’Argento al doppiaggio per il suo lavoro in “Scene di lotta di classe a Beverly Hills”. Nel 1994 ha diretto il suo primo film per il cinema, Maniaci sentimentali, per il quale ha ricevuto il David di Donatello come miglior regista esordiente. Tra i suoi successivi lavori cinematografici figurano Camere da letto (1997), Io no (2003), diretto insieme a Ricky Tognazzi, Tutte le donne della mia vita (2007) e Lasciami per sempre (2017). Negli anni successivi ha proseguito la sua attività tra cinema e televisione, collaborando con il marito Ricky Tognazzi alla regia di produzioni come L’amore strappato (2019), Svegliati amore mio (2021) e Se potessi dirti addio (2024).
Ricky Tognazzi è un attore, regista e sceneggiatore italiano nato a Milano nel 1955, figlio degli attori Ugo Tognazzi e dell’attrice e ballerina irlandese Pat O’Hara. Dopo aver frequentato sin da piccolo molti set cinematografici grazie al padre (che poi lo vorrà per qualche comparsata in alcuni suoi film), inizia a lavorare come aiuto regista per Luigi Comencini, Pupi Avati e Maurizio Ponzi. Debutta alla regia nel 1989 con il film “Piccoli equivoci”, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes e premiato con il David di Donatello e il Nastro d’Argento come Miglior Regista Esordiente. Nel 1991 dirige Ultrà, con cui vince l’Orso d’Argento per la Miglior Regia al Festival di Berlino e il David di Donatello per la Miglior Regia. Nel 1993 dirige La scorta, presentato in concorso al Festival di Cannes e vincitore del David di Donatello per la Miglior Regia. Negli ultimi anni ha spesso collaborato in produzioni cinematografiche con la moglie Simona Izzo.
Euro Cinema, lunedì, 19 ottobre ore 18:30
Cinema Odeon, giovedì, 22 ottobre, ore 20:00 (incontro con Valentine Lévy)
Centro Culturale G-8, sabato, 24 ottobre, ore 18:45
Euro Cinema, lunedì, 26 ottobre, ore 19:45
Centro Culturale G-8, lunedì, 2 novembre, ore 19:15