L’Italia partecipa alla XVI edizione del Festival della Scienza di Sofia, in programma dal 14 al 17 maggio 2026, con lo speciale contributo della Prof.ssa Caterina Petrillo, Presidente dell’Ente Nazionale di Ricerca Area Science Park di Trieste: un’eccellenza italiana nel campo della ricerca scientifica e delle infrastrutture avanzate, con un sistema di ricerca all’avanguardia, un fiore all’occhiello nel panorama scientifico nazionale italiano, capace di coniugare innovazione tecnologica, collaborazioni internazionali e sviluppo sostenibile.
Il Festival della Scienza di Sofia – organizzato dalla Beautiful Scienze Foundation e istituito nel 2011 dal British Council e dal Democritus Forum – è una celebrazione della scienza e della tecnologia che accoglie nel suo programma annuale presentazioni di scienziati, discussioni, dimostrazioni e workshop interattivi per studenti e adulti. La XVI edizione vede la partecipazione di esperti provenienti da università e istituti di ricerca bulgari e internazionali: tra questi ultimi, oltre alla Prof.ssa Caterina Petrillo, partecipano il Prof. David Nutt dal Regno Unito, il Prof. Franz Renz dall’Austria, il Prof. Bernaes Devauchelle dalla Francia, il prof David Grinspoon dagli USA, Joana C. Prata dal Portogallo e il Dr. Marko Kosicek dalla Croazia.
Caterina Petrillo è esperta di infrastrutture di ricerca, di strategie e norme relative ai grandi laboratori scientifici europei, un bagaglio di competenze da lei maturato negli anni in cui era attiva quale giovane ricercatore, valutatore di programmi di ricerca e membro di comitati di programmazione europea. Fisico di formazione, è Professore Ordinario di Fisica sperimentale della materia condensata presso l’Università degli Studi di Perugia, dove ha diretto il Dipartimento di Fisica e Geologia.
Ha contribuito alla partecipazione italiana all’European Spallation Source in Svezia e, più di recente, alla costituzione dell’European Laser Infrastructure in Repubblica Ceca, dimostrando il valore dei grandi sistemi di ricerca europei e il ruolo attivo dell’Italia al loro interno. È coautrice di circa 300 pubblicazioni, di cui 230 su riviste internazionali e ha ricoperto il ruolo di membro e Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione dell’ENEA, l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’Energia e lo sviluppo economico sostenibile.