Il 30 luglio 2023 a Varna l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con il Summer Jazz Festival presenta il concerto dell’acclamato sassofonista italiano Francesco Bearzatti, noto per il suo approccio al jazz: un musicista che è solito spingersi oltre i confini del genere. Lo accompagnano Danilo Gallo al basso e Stefano Tamborrino alla batteria.
“Narratore innamorato delle parole e capace di prodigiose innovazioni, attirato irresistibilmente dai processi rivoluzionari purché liberi e mutevoli e non rigidi”, così si definisce il sassofonista jazz originario della provincia friulana. Si innamora della musica con i Led Zeppelin e i Deep Purple, poi è la volta del punk, la musica pop e rock, con qualche parentesi elettronica.
Classe 1966, Francesco Bearzatti si diploma dapprima al conservatorio di Udine e successivamente approfondisce gli studi alla Jazz Mobile di New York con George Coleman. Suona con il batterista Ben Riley, storico partner di Thelonious Monk, forma il Kaiser Lupowitx Trio con Enrico Terragnoli e Zeno De Rossi e Bizart Trio con Aldo Romano e Emmanuel Bex a Parigi.
Nel 2003 Francesco Bearzatti viene votato come miglior nuovo talento al top jazz indetto dalla rivista specializzata Musica Jazz. Vince nell’ambito del referendum top jazz 2009 indetto dalla rivista Musica jazz il premio come “strumentista dell’anno sezione ance“ e nel 2011 il titolo di miglior musicista europeo per l’Accademie Jazz Francaise. Nel 2010 il suo “x(suite for malcolm)” viene premiato come miglior disco dell’anno nel top jazz 2010 e come miglior album da Jazzitaward in Italia.
Per il suo ultimo album “Post Atomic Zep”, uscito ad aprile 2023 Bearzatti dice “Con questo nuovo progetto ho voluto chiudere un cerchio molto importante per me, cominciato nel lontano 2005 con la pubblicazione di tre pezzi dei Led Zeppelin uniti a mo’ di suite. Terminare un intero lavoro sulla musica degli ZEP e poterlo portare in tour era una cosa che avevo in mente da anni e sono felice di esserci finalmente riuscito. Con la libertà dell’improvvisazione sono in grado di rimaneggiare il repertorio dei Led Zeppelin in totale libertà e grazie all’apporto di musicisti meravigliosi come Gallo e Tamborrino la sensazione di essere una rock band è reale.”
FRANCESCO BEARZATTI “POST ATOMIC ZEP”