La Fondazione “Via Fest”, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Sofia e ERT (Emilia Romagna Teatro) organizzano lo spettacolo „Aspettando Godot“, uno dei testi più emblematici del teatro dell’assurdo, che rivive nella visione del regista greco Theodoros Terzopoulos, uno tra i più autorevoli maestri della ricerca teatrale contemporanea attivo in Italia.
Al centro della scena, un dialogo solo apparentemente sterile, che cattura i personaggi in una condizione sospesa, carica di tensione e significato. Terzopoulos definisce l’opera un «testo liminale che, oggi più che mai, può generare nuove prospettive per lo sviluppo del teatro», trasformando il palcoscenico in uno spazio di confine dove il senso si sfalda e si rigenera continuamente.
Ambientata in un futuro incerto, la messa in scena restituisce l’immagine di un mondo ferito, interrogando lo spettatore su quali siano le condizioni minime perché la vita possa ancora dirsi degna di essere vissuta. Alla guida di un cast d’eccezione, il regista esplora l’attesa come stato esistenziale: i personaggi si muovono verso una «rivelazione dell’indicibile» che, tuttavia, non si compie mai.
Le domande che emergono — sulla natura umana, sul destino e sul futuro — restano in gran parte senza risposta. E forse è proprio in questo vuoto che si apre uno spazio per il pubblico: alcune risposte potrebbero nascere negli spettatori stessi. Perché il teatro, nella sua essenza più profonda, continua a esistere e a resistere proprio grazie alle domande che non trovano soluzione.
Il regista Teodoros Terzopoulos è considerato una delle più importanti personalità teatrali del nostro tempo. Nel 1985 fonda il Teatro “Atis”, che diventa lo spazio principale per le sue ricerche pluriennali sul tragico, sul corpo, sulla voce e sui limiti della presenza scenica. Vincitore di numerosi premi internazionali, Terzopoulos è anche fondatore e presidente delle Olimpiadi del Teatro, uno degli eventi teatrali più prestigiosi al mondo. La sua innovativa messa in scena delle “Baccanti” di Euripide nel 1986 ha cambiato radicalmente la concezione della rappresentazione delle tragedie antiche sulla scena teatrale contemporanea. Nel corso dei decenni, Terzopoulos ha realizzato allestimenti in tutto il mondo su testi di Eschilo, Sofocle, Euripide, Brecht, Lorca, Müller, Beckett, Pasternak, Strindberg e autori greci contemporanei. Il metodo da lui sviluppato, studiato nelle accademie teatrali e nelle università di diversi Paesi, considera l’attore come portatore di un’intensa tensione fisica e spirituale, mentre libri e studi dedicati al suo approccio registico sono stati pubblicati in più di dieci lingue.
Il prestigioso Teatro Ivan Vazov della capitale accoglierà la compagnia italiana del Emilia Romagna Teatro Fondazione formata dagli artisti Paolo Musio, Stefano Randisi, Enzo Vetrano, Giulio Geramano Cervi e Rocco Ancarola.
Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale è prima di tutto un centro di produzione teatrale. Con all’attivo la creazione di oltre 200 spettacoli, sviluppa le proprie politiche teatrali in due direzioni fondamentali: la collaborazione con gli artisti da un lato e, dall’altro, la ricerca di tipologie spettacolari e spaziali alternative alla grande sala, all’insegna di un incontro con il pubblico diversificato e complesso.