L’Istituto Italiano di Cultura partecipa, in collaborazione con ‘Design for All Bulgaria Foundation’ a un’iniziativa dedicata alla promozione del design come strumento di inclusione, innovazione e responsabilità sociale. Al centro del progetto vi è una visione del design inteso non solo come disciplina estetica o progettuale, ma come processo culturale capace di generare valore per le persone, migliorare la qualità della vita e favorire l’accessibilità in ogni ambito della società.
Il design, nella sua accezione più ampia, rappresenta un ponte tra creatività, tecnologia e bisogni umani. Attraverso un approccio interdisciplinare e orientato alle persone, il Design for All promuove soluzioni che tengono conto della diversità umana — età, abilità, cultura, genere — trasformando la progettazione in uno strumento concreto di equità e partecipazione. Non si tratta semplicemente di eliminare barriere, ma di ripensare prodotti, servizi e ambienti affinché siano intuitivi, fruibili e accoglienti per tutti fin dall’origine.
L’iniziativa intende valorizzare il contributo italiano nel campo del design, riconosciuto a livello internazionale per la sua capacità di coniugare estetica, funzionalità e innovazione. In questo contesto, il dialogo con la realtà bulgara rafforza una rete europea impegnata a diffondere una cultura progettuale più consapevole e sostenibile, in cui il design diventa leva strategica per lo sviluppo sociale ed economico.
Attraverso incontri, momenti di approfondimento e scambio di buone pratiche, l’evento mira a sensibilizzare istituzioni, professionisti e cittadini sull’importanza di integrare i principi del Design for All nei processi decisionali e progettuali, promuovendo un cambiamento culturale che metta la persona al centro.
Rappresenta l’Italia l’Arch. Pete Frank Kercher
Pete Kercher è laureato in giurisprudenza nel Regno Unito, residente in Italia dal 1978, lavora con lo studio KSDC nel campo del progetto e della comunicazione, promuovendo metodi progettuali per affrontare sfide strategiche e favorire sinergie interdisciplinari. Scrive articoli, tiene conferenze e workshop in ambiti economici, sanitari e culturali, collaborando con governi e la Commissione Europea su inclusione, diversità e design.
È socio fondatore di EIDD – Design for All Europe (1993), ne è stato presidente (2003-2007) e ambasciatore dal 2007, contribuendo a documenti fondamentali come la Dichiarazione di Stoccolma (2004) e la Dichiarazione di Gaia (2024), affrontando temi globali come cambiamento climatico, conflitti, intelligenza artificiale e invecchiamento. Dal 2023 è nell’Advisory Board di AccessibleEU.