La vita da grandi è un film diretto da Greta Scarano, un’opera intensa e delicata che affronta i temi dell’autonomia, della responsabilità familiare e del diritto di scegliere il proprio futuro.
Irene è una giovane donna che vive a Roma, dove conduce una vita stabile e ben organizzata, con un lavoro sicuro e progetti chiari. L’equilibrio che ha costruito viene però improvvisamente scosso quando la madre le chiede di tornare a Rimini per occuparsi del fratello Omar, quarantenne con autismo.
Il ricongiungimento segna l’inizio di un percorso complesso e sorprendente. Omar, infatti, non ha alcuna intenzione di dipendere dalla sorella una volta che i genitori non ci saranno più. Ha sogni precisi e ambiziosi: vuole sposarsi, avere tre figli – perché tre è il numero perfetto – e diventare un famoso cantante rap. Prima di tutto, però, deve dimostrare a sé stesso e agli altri di poter essere indipendente.
Il film costruisce così un racconto che alterna momenti di ironia e tenerezza, evitando facili sentimentalismi. La vita da grandi mette al centro non solo la fragilità, ma soprattutto la forza dei suoi protagonisti, raccontando un rapporto che si trasforma e si ridefinisce, dove protezione e libertà devono trovare un nuovo equilibrio.
Greta Scarano, nata a Roma nel 1986, è attrice, regista e sceneggiatrice. Nel 2016 ha vinto il Nastro d’Argento come Miglior Attrice Non Protagonista e il Ciak d’Oro come rivelazione dell’anno per Suburra di Stefano Sollima. Prima del suo esordio nel lungometraggio con La vita da grandi (2025), che le è valso il Nastro d’Argento come miglior regista esordiente, ha diretto i cortometraggi Feliz Navidad (2022) e Achille (2025), attraverso i quali ha progressivamente definito uno sguardo autoriale attento alle dinamiche intime e familiari.
Proiezioni:
Euro Cinema – il 16 marzo alle ore 18.00
Centro culturale G8 – il 25 marzo alle ore 18.15