Italia, 2025, 100 min., regia di Didi Gnocchi
Nel 1937, il regime nazista lanciò la sua guerra alla modernità, bollando artisti come Picasso, Chagall, Van Gogh e Matisse come “degenerati”. Le loro opere furono bandite, distrutte o schernite in mostre grottesche, mentre gli ideali ariani furono glorificati in mostre sponsorizzate dallo Stato. Incorniciato da una nuova importante mostra al Musée Picasso di Parigi, il documentario rivisita questo assalto ideologico attraverso filmati rari, opere d’arte soppresse e le voci di curatori e sopravvissuti. Il film amplia il suo raggio d’azione alla musica, alla letteratura e all’architettura, svelando come il Reich prendesse di mira ogni forma di espressione dissidente. Una riflessione attuale sulla repressione, la resistenza e la duratura lotta per la libertà creativa.
Didi (Adele) Gnocchi è una giornalista, scrittrice, documentarista e imprenditrice italiana. Dopo gli esordi come inviata, entra a Mediaset negli anni Ottanta realizzando reportage internazionali e documentari su temi storici e sociali, pubblicando anche Odissea Rossa (1999). Nel 2000 fonda la società di produzione 3D e nel 2007 crea Ultrafragola, la prima web tv italiana dedicata ad arte, design e architettura. Dal 2013 cura produzioni per Sky Arte, tra cui De.sign. Ha ricevuto il Premiolino e il Prix Italia per l’innovazione nel giornalismo culturale.
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=rYuujntRv60
Programmazione:
Cinema Vlaykova: 18 febbraio – mercoledì, ore 20:00
Biglietti:https://embed.urboapp.com/vj7oz5J5H2tBP11v0u4KeToOS8csB5ZN/bg/#forward
Cinema Lumière: 22 febbraio – domenica, ore 19:00